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Abort

Questa opzione permette di interrompere l’analisi in corso e di tornare alla schermata di inserimento del nome del campione. L’ultima misurazione fatta sarà persa.

Absolute Intensity
Intensità assoluta misurata per l’elemento in oggetto, non rapportata allo standard interno.

Absolute Sigma
Vedi Standard Deviation.

Absolute Sigma on Intensity
Questa è la deviazione standard delle intensità misurate per un elemento, durante l’inizializzazione della taratura (drift correction).

ACS (Analytical Computer System)
Questo nome si riferisce al computer che controlla lo spettrometro, di solito un personal computer. Questo computer, connesso a quello interno dello spettrometro (ICS) permette all’operatore di inviare i comandi per fare le analisi o le tarature e di convertire tramite le curve di calibrazione definite per ogni programma analitico, le intensità misurate dallo strumento in valori di concentrazioni. 

Additive Corrections
E’ un tipo di correzione dove si calcola e si aggiunge alla concentrazione dell’elemento interferito, una parte dovuta all’elemento interferente.


Affected Element
Questo è un elemento che subisce l’interferenza da parte di un altro elemento presente nello stesso campione. Tramite opportuni calcoli può essere corretto.

Aim Concentration
Indica la concentrazione dell’elemento da ottenere, quando si esegue il calcolo delle quantità di materiale da caricare nel forno.

Alarm Channels
E’ il canale usato dal computer interno dello spettrometro (ICS) per comunicare al computer esterno (ACS) e quindi all’operatore eventuali allarmi riscontrati.

Alarm Reporter
Questo è un programma interno a quello principale, che rileva qualsiasi errore proveniente dallo spettrometro (ICS) o da errori nelle routine di calcolo.

Analyse
Procedura per la determinazione della concentrazione degli elementi di un campione usando uno spettrometro.

Analysis Task
E’ il nome con il quale I programmi di gestione degli strumenti (WinXRF o WinOE) definiscono le procedure per l’analisi di campioni incogniti. In queste procedure sono presenti le informazioni circa i nomi da assegnare ai campioni, il programma analitico da usare, la scelta delle opzioni di stampa, memorizzazione e trasmissione dei risultati.

Analyte
Nome dell’elemento da analizzare. Di solito si usa questo termine per indicare l’elemento la cui concentrazione è alterata dall’interferenza di un altro elemento.

Analytical Category
In una Task, permette di selezionare se l’analisi sarà fatta controllando i valori reimpostati in una Quality, con la taratura di una Type Standard o con Analytical Program.

Analytical Condition
Sono le condizioni o parametri impostati nello strumento per eseguire l’analisi. Sono per esempio il tempo di integrazione, le condizioni della scarica nel caso dei quantometri o i valori di tensione e corrente del tubo a raggi X nel caso di spettrometri XRF.

Analytical Corrections
Sono le correzioni fatte sulle letture delle intensità e delle relative concentrazioni per quegli elementi  affetti da interferenze spettrali, interferenze dovute al rumore di fondo (background) o interferenze dovute ad altri elementi.

Analytical Program
Il programma analitico, include tutte le informazioni necessarie all’analisi di un campione incognito. Per eseguire un’analisi è necessario selezionare un programma analitico nel quale sono specificati gli elementi e i corrispettivi canali da misurare, le curve di calibrazione e gli standards (Setting Up Samples) per la taratura.

Associated Program
Quando si definisce una Quality è necessario specificare qual'è il Type Standard o l’Analytical Program a cui fare riferimento durante l’analisi.

Associated Type
Questo parametro specifica se l’analisi tramite il Quality, è eseguita tramite un Type Standard o un Analytical Program.

ASTM
Società Americana per Test e Materiali  (American Society for Testing and Materials).

Auto-Inc Sample No.
Questo è uno specifico identificativo numerico del campione, che è automaticamente incrementato dopo ogni analisi.

Automatic Mode
E’ un modo di funzionamento che permette al programma di connettersi ad un altro computer tramite il quale usare lo strumento senza che l’operatore intervenga localmente. In questo modo operativo è possibile fare analisi, verificare calcoli e risultati acquisiti prima.

Automatic Transmit
Questa opzione permette di trasmettere in maniera del tutto automatica I risultati delle analisi a stampanti o computer remoti.

Automation System
Vedi SMS.

Average Result
E’ il risultato della media di alcune misure fatte su un campione. E’ il risultato finale dell’analisi ed è uno dei parametri che può essere trasmesso o incluso in un report di stampa.

Background Correction
Questa è una correzione simile ed eseguita nello stesso momento in cui si applica la correzione per Overlap. La correzione del Background permette di correggere la misura dell’elemento dal segnale dovuto al fondo spettrale che è misurato tramite un altro canale di misura.

Background Equivalent Concentr
Questa è la concentrazione di un elemento calcolata con la curva di calibrazione per l’intensità del Background e sarebbe l’intensità misurata per l’elemento quando la sua concentrazione è zero.

Backup Program
Questa opzione permette all’utilizzatore di salvare i dati analitici (programmi, tarature, curve etc.) e i risultati delle analisi su dischetti, CD, DVD o altri computer (rete di computer). Eseguito regolarmente, il Backup permette, in caso di guasto del disco rigido, di non perdere i dati acquisiti nel tempo.

Bad Sample
Indica un campione per il quale non è possibile eseguire un’analisi. La causa può essere dovuta ad un campione difettoso o ad altri problemi che non permettono di avere misure riproducibili. Il programma può generare un messaggio di errore e indicare che il risultato non è affidabile.

Base Curve
Questa è la curva di calibrazione (può essere anche di primo, secondo e terzo grado) che mette in relazione la concentrazione degli standard usati con le intensità misurate e corrette. In questa curva non è inclusa la correzione interelementare (interelement correction).

Base Curve Evaluation
Procedura per calcolare la curva base.

Batch Mode
Permette  di preparare una serie di analisi anche di diverse Task. Richiamando successivamente il Batch, le varie operazioni di analisi sono eseguite in automatico (opzione da usare solo con la presenza dell’autocampionatore).

Beta Coefficient
Questo coefficiente indica di quanto si è spostata l’origine della curva del Drift Correction (punto di intercetto). E’ calcolato ad ogni nuova taratura (Drift Correction).

Bottom Setting-up Sample
Con questo nome si indica lo standard per la taratura (drift correction) con la concentrazione bassa degli elementi.

Bulk Mode
E’ un metodo alternativo di richiamare i risultati in memoria. Con questo metodo è permesso solamente trasmettere, esportare o cancellare i risultati. Possono essere visualizzati più di 100 risultati e viene indicato il numero delle analisi effettuate per ora, giorno, settimana o mese.

Calculation Method
E’ selezionato nel programma MVR e definisce il tipo di calcolo da usare per la regressione della curva di calibrazione. Può essere calcolata la curva base (Base Curve) e si può verificare la presenza o meno di interferenze spettrali (Overlap) e quindi applicare le necessarie correzioni.

Calculation Stage
Per trasformare le intensità misurate dallo strumento in concentrazione dell’elemento, sono fatti diversi calcoli e correzioni, ognuno di questo è chiamato Calculation Stage.

Calibration
Per Calibrazione si intende la procedura per preparare lo strumento per l’analisi di campioni incogniti. Per la Calibrazione sono usati Standard di valore noto (Standard Certificati).

Calibration Standards
Campioni con concentrazione nota usati per la calibrazione dello Spettrometro.

Channel
Il canale (Channel) è la fonte di ogni misura fatta dalla Spettrometro. Normalmente il canale è associato ad una riga di un elemento ma può essere anche associato alla misura di parametri strumentali utili per la diagnostica dello strumento o all’inserimento di valori manuali (per esempio risultati di altri tipi di analisi).

Channel Type
Definisce se si tratta di un canale per la misura di una riga di un elemento, di un parametro per la diagnostica strumentale, di valori immessi manualmente dall’operatore o forniti da altri strumenti di analisi.

Charge Calculation
Questo programma permette di calcolare la quantità delle varie materie prime necessarie a produrre un prodotto che rientri nelle specifiche impostate.

Charge Correction
Questo programma permette di calcolare la quantità di materie prime da aggiungere al processo per raggiungere la concentrazione dei vari elementi in lega richiesta dalle specifiche del prodotto.

Chemical Percentage
La concentrazione di un certo elemento in uno standard (di solito Certificato) ottenuta con metologie di analisi classiche. Questo valore è quello usato nella calibrazione dello spettrometro.

Coefficient
I coefficienti sono i parametri che descrivono i polinomi delle curve usate nei vari stadi di calcolo. Sono usati in tutte le curve usate nel programma (calibrazione, overlap correction, background correction etc.).

Communication Monitor
Questa routine presente nel programma, permette di memorizzare i dati trasmessi e ricevuti dati dalle linee di comunicazione (computer remoti). Si usa solo per la diagnostica.

Compound
Equivalente al nome dell’Elemento, il nome del Composto può includere più di un elemento analizzato ( può essere per esempio un ossido ).

Concentration Limits
Sono le intensità minime e massime risultanti dalla curva di calibrazione (standard più basso e più alto). Quando le intensità del campione incognito sono oltre questi limiti, la curva di calibrazione non è più affidabile.Un segnale a fianco dell’elemento  (> < ) avverte l’operatore che i limiti della curva sono stati oltrepassati.

Concentration Nominal
Questa è la concentrazione certificata dell’elemento nel Type Standard. La imposta l’operatore quando definisce il Type Standard.

Concentration Scaling
Nel caso si usino I rapporti di concentrazione, per evitare di ritrovarsi con numeri troppo piccoli e quindi costretti ad usare troppe cifre decimali, si preferisce usare fattori di moltiplicazione che a seconda dei casi possono essere di 10 100 o 1000.

Concentration Sigmas
Sono una serie di fattori usati per stabilire se una serie di misure sono riproducibili.

Control Sample
Campione per il controllo analitico dello strumento e evidenziare eventuali problemi. Se usato con SPC avverte qualora il campione misurato sia fuori dalle tolleranze statistiche.

Corrected Intensity
Si intendono le intensità risultanti dopo che tutte le correzioni sono state applicate (Drift,Overlap etc.). Sono le intensità che sono usate nella curva di calibrazione.

Correction Coefficient
Sono i coefficienti del polinomio della curva usata per correzioni interelementari. La curva per le correzioni può essere di primo o di secondo grado.

Correction Type
Le correzioni interelementari possono essere di tipo additivo o moltiplicativo.

Corrections
Vedi Analytical Corrections.

Correlation - Error
Nel programma MVR (regressione curve ) indica la differenza tra il valore della concentrazione reale dello standard e quella risultante dal calcolo della curva di calibrazione.

Correlation -Curve Fit
Curve fit è la procedura con la quale si calcola la differenza tra i valori delle contrazioni calcolate e quelle reali. Il fattore di correlazione quantifica questa differenza. Più il suo valore si avvicina a 1 minore è la differenza tra le due concentrazioni. Nel caso di curva di primo grado il coefficiente di correlazione è uguale a 1.

Counting Time
Tempo nel quale sono contati i fotoni X emessi dal campione. E’ come il tempo di integrazione.

Current Intensity
Sono le intensità misurate durante la taratura (standardisation update o Drift correction). Nella procedura di taratura, saranno calcolati dei coefficienti che riportano queste intensità al valore originale (nominal Intensity) ottenuto nella fase di inizializzazione dei Setting Up Sample.

Curve Fit
Parte del programma MVR, esegue I calcoli per determinare il polinomio dell’equazione della curva di calibrazione che permetterà di determinare le concentrazioni dei campioni incogniti.

Date and Time of Recalibration
Indica la data in cui è stata eseguita l’ultima Standardizzazione (drift correction). In base all’impostazione del Delta Recalibration Time, informa l’operatore quando deve procedere con una nuova standardizzazione o taratura.

Day 0 Intensity
Intensità del giorno zero o nominali, sono le intensità misurate durante la prima calibrazione dei Setting Up sample (standard di taratura).

Default Sigma Factor

Durante la taratura dei Type e dei Setting Up Standard, sono calcolati i nuovi fattoti di correzione solo se i nuovi valori differiscono da quelli originali per 1, 2 o 3 volte la sigma delle stesse. Nel caso la variazione sia inferiore, non sono aggiornati i coefficienti di correzione.

Degree
E’ il grado del polinomio della curva di calibrazione. Può essere di 1, 2 o 3 grado. Nel caso del calcolo di curve per le correzioni, può arrivare solo al 2 grado.

Delta Recalibration Time
L’operatore può impostare il tempo Massimo che può intercorrere tra una standardizzazione e l’altra. Quando questo tempo è superato, l’operatore riceve un avviso dal programma.

Detection Limit (DL or LOD)
Il Detection Limit quantifica la sensibilità di una riga analitica. E’ calcolato come 3 volte la deviazione standard sulle letture del Fondo (Background). Di solito è espresso in ppm.

Difference Absolute
Usata nel programma MVR, indica la differenza assoluta tra i valori di concentrazioni calcolate e quelle teoriche.

Difference Percentage
Usata nel programma MVR, indica la differenza in percentuale tra i valori di concentrazioni calcolate e quelle teoriche.

DigiBoard
Vedi Eight Port Serial Interface.

Drift Correction Initialisatio
Procedura da eseguire al momento della prima calibrazione dello strumento. In questa occasione sono misurate le intensità nominali (Day Zero o Nominal Intensity) dei Setting Up Standard (Drift Standard).

Drift Correction Update
Drift Correction Update o Standardizzazione o Taratura, è la procedura che permette di calcolare i fattori di correzione per le intensità in modo da riportarle al valore che avevano al momento della prima calibrazione.

Eight Port Serial Interface
Questa è una scheda elettronica che installata nel personal computer, aggiunge otto porte seriali utili da usare per connessioni varie (rete, stampanti etc).

Element Headings
E’ il nome dell’elemento che è visualizzato nel risultato dell’analisi sia questo in intensità che concentrazione. Di solito coincide con il simbolo chimico dell’elemento ma può anche essere diverso (ad esempio C, Fe , Carbonio Equivalente etc.).

Elements
E’ il nome dell’elemento da analizzare e fa riferimento ad un canale di misura dello spettrometro o ad un canale di misura esterno quale un altro analizzatore collegato.

Energy Profile
Questa procedura permette di verificare per un dato intervallo di lunghezza d’onda che gli impulsi rilevati dal detector siano entro i valori stabiliti.  Procedura solo per XRF.

Export
Procedura che permette l’esportazione dei risultati delle analisi in altri formati (Excel, Testo, ASCII etc.) da utilizzare magari con programmi di statistica come SPC.

External Analyser
Sono analizzatori presenti nel laboratorio che fanno analisi complementari a quelle dello spettrometro. Il risultato di queste analisi può essere trasmesso al computer e quindi inglobato nel risultato finale.

Fatal Alarm
Gli allarmi Fatali sono generati dalle routine diagnostiche dello spettrometro e, oltre che ad avvisare l’operatore, interrompono l’operazione in atto.

Format
Il formato indica la larghezza della colonna e il numero di cifre decimali usate per un certo elemento. Possono essere predisposti formati diversi a seconda che il risultato sia stampato localmente, trasmesso a stampanti o computer remoti.

Global Control Samples
Può essere definito un Campione di controllo Globale , di concentrazione nota, e con limiti di accettabilità. Può essere usato per valutare velocemente le condizioni dello strumento.

Grating
Componente ottico principale di uno spettrometro. Su una superficie in quarzo opportunamente trattata, sono incise delle righe (anche mille per mm) che permettono al reticolo o Grating di riflettere le varie lunghezze d’onda con angoli di rifrazione diversi. E’ un componente importante anche per il goniometro del XRF.

Group
Usato nella parte di gestione dei risultati permette di fare una selezione multipla dei risultati in memoria e quindi di stamparli o esportarli.

High Aim Concentration
Usata nella procedura di Charge correction indica il Massimo della concentrazione ammessa durante la correzione della carica.

I/O Ports
Sono le porte che permettono al computer di collegarsi verso l’esterno. Possono essere porte seriali, schede di rete o schede aggiuntive collegabili a computer remoti o ad altre apparecchiature.

ICS (Instrument Controller Sys
Con ICS si indica il computer interno dello spettrometro (Instrument Control System). Tramite questo computer interno, è possibile gestire tutte le funzionalità dello strumento. L’operatore agisce sull’ICS tramite il Personal computer esterno e i Programmi WinOE e WinXRF. I due Computer sono collegati tra loro attraverso una porta di comunicazione seriale.

ICS Emulation
Questo programma permette di simulare l’ICS e quindi lo Spettrometro. Permette all’operatore di usare WinOE o WinXRF anche senza Strumento (ad esempio per apprendimento).

Ignore Alarm
A differenza del Fatal Alarm, questo tipo di allarme è segnalato all’operatore, ma non ferma ne inibisce alcuna operazione.

Instrument
Strumento usato per analisi.

Instrument Precision
Procedura che permette tramite più misurazioni fatte sullo stesso campione di calcolare valore medio, deviazione standard assoluta e relativa e stabilire quindi la precisione a breve termine dello strumento (Short Term Precision).

Integration
Vedi Counting Time.

Intensity - Maximum
Questo parametro specificato nel programma analitico, indica il valore Massimo dell’ intensità per cui la curva di calibrazione è valida.

Intensity - Minimum
Questo parametro specificato nel programma analitico, indica il valore Minimo dell’ intensità per cui la curva di calibrazione è valida.

Intensity Scale
Nel caso si usino i rapporti di intensità, per evitare di ritrovarsi con numeri troppo piccoli e quindi costretti ad usare troppe cifre decimali, si preferisce usare fattori di moltiplicazione che a seconda dei casi possono essere di 10, 100 o 1000.

Inter-Element Corrections
Correzione che si applica quando la concentrazione di un elemento in un campione subisce l’influenza da parte di altri elementi inclusi nel campione stesso.

Interfering Channel
E’ una riga spettrale di un elemento che si sovrappone a quella dell’elemento da analizzare.

Interfering Elements
E’ l’elemento la cui presenza nel medesimo campione influenza la misura di un altro elemento.

Internal Standard
E’ definito Standard Interno quel canale che all’interno di un programma analitico è usato per rapportare intensità e/o concentrazioni degli altri elementi.

LECO Analyser
Particolare tipo di strumento per analisi normalmente utilizzato per la determinazione di Carbonio, Zolfo, Ossigeno, Azoto e Idrogeno, tramite processi di combustione.
Può essere interfacciato agli spettrometri ARL.

Line Overlap Corrections
Questa correzione è usata per correggere la misura di righe spettrali che risentono dell’effetto dovuto a righe di altri elementi molto vicine (sovrapposte).

Line Selection
In base alla propria conformazione atomica, ogni elemento ha diverse righe di emissione caratteristiche (questo sia per spettrometri ad emissione ottica che per quelli a fluorescenza X).La scelta della riga analitica da utilizzare nel programma analitico dipende dalla concentrazione da determinare (sensibilità delle riga) e dalle possibili interferenze.

Local Accuracy
Per ogni elemento è possibile definire il numero di cifre decimali che saranno visualizzate e stampate dal computer dello strumento.

Local Precision
Vedi Local Accuracy

Low Aim Concentration
Usata nella procedura di Charge correction indica il Minimo della concentrazione ammessa durante la correzione della carica.

Manual
Riferito alle procedure di stampa, memorizzazione e trasmissione dei risultati, indica che l’operatore deve scegliere alla fine dell’analisi quale azione intraprendere.

Manual Input
Questa opzione definibile nel programma analitico, consente all’operatore di inserire manualmente il valore di concentrazione per elementi analizzati con altre tecniche (per esempio il valore dell’idrogeno ottenuto da un analizzatore Leco ).

Materials
Usato nella procedura di Charge Correction, permette di definire la composizione dei materiali da usare per correggere la carica del Forno. Ad ogni materiale è associato il costo unitario così da permettere di valutare la carica con minor costi.

Matrix
E’ definito con il programma analitico e normalmente indica il tipo di materiale che sarà analizzato. Permette di legare al programma analitico gli standard di calibrazione e gli eventuali "Quality" definiti.

Matrix - Sub-group
Definito all’interno del programma analitico offre la possibilità di una ulteriore distinzione all’interno della stessa matrice (Matrix).

Maximum Iterations
Numero Massimo di interazioni che il programma MVR può eseguire durante una regressione. Un numero elevato di interazioni necessario per calcolare una curva, significa che i dati non sono convergenti.

Measured Value
Il valore misurato di un elemento è quello che si ottiene quando si analizza un setting up Sample o un Type Standard (taratura).

Merge
Possibilità di includere e combinare i risultati ottenuti dallo spettrometro con quelli derivanti da altri tipi di analisi fatte con altre apparecchiature.

Metaverage
Possibilità di calcolare il valore medio di risultati di stessi campioni ottenuti in tempi diversi (media della media).

Multiplicative Correction
Tipo di correzione interelementare dove l’apporto dell’elemento interferente ha un effetto moltiplicativo sull’elemento da analizzare.

Multivariable Regression (MVR)
Questo programma è usato per il calcolo dei polinomi delle curve di calibrazione e include la possibilità di calcolare gli effetti di interferenze interelementari.

Network Interface
Applicazione che funziona sotto Windows che permette l’interfaccia del programma con la rete di computer esterna o con altri computer remoti.

New Measured Intensity
Sono le intensità misurate durante la taratura con i Setting-Up Samples. Sono confrontate con le ultime intensità misurate e se la differenza tra le due eccede il Sigma factor, è richiesto all’operatore di confermare la memorizzazione dei nuovi valori.

Normalisation
E’ uno stadio di calcolo effettuato durante l’analisi nel quale è calcolata la concentrazione della matrice assumendola come 100 meno la somma degli elementi analizzati. In questo stadio di calcolo, viene anche fatta la conversione da percentuali relative a percentuali assolute.

Old Measured Intensity
Sono le intensità misurate nella precedente taratura con I Setting-up Sample. Sono confrontate con le ultime intensità misurate e se la differenza tra le due eccede il Sigma factor, è richiesto all’operatore di confermare la memorizzazione dei nuovi valori.

Optical Emission
Sono definiti così gli spettrometri nei quali tramite una scarica ad alta tensione si provoca l’emissione delle righe spettrali caratteristiche degli elementi presenti nel campione.

Password Level
Sia nel programma WinXRF che nel WinOE esiste la possibilità di assegnare una password per ogni operatore. Nella stessa procedura è possibile definire per ogni password quali parti del programma saranno accessibili e quali interdette al singolo operatore.

Plausibility Check
Questo controllo permette di stabilire durante la taratura del Type Standard se questo ha subito una variazione eccessiva rispetto ai valori nominali reimpostati.

Pre-defined Sample List
E’ possibile definire una lista di nomi di campioni da analizzare (per esempio una serie di campioni che deve essere analizzata quotidianamente). Al momento dell’analisi l’operatore deve solamente selezionare quale lista usare.

Preparation - Analysis Task
Procedura per predisporre tutti i dati necessari ad eseguire una analisi con il programma. E’ una parte del Menu principale.

Preparation - Sample
Processo meccanico o chimico necessario alla preparazione del campione da analizzare. Può consistere in una abrasione meccanica fatta con tornio o frese o fusioni con aggreganti per la preparazione di perle.

Print Orders
Permette di stabilire quali e in che ordine saranno visualizzate, stampate o trasmesse le concentrazioni risultanti dall’analisi.

Product Specification
Permette di specificare dei limiti accettabili per un tipo di prodotto che sarà analizzato. Durante l’analisi il programma verificherà se tali limiti sono superati.

Pseudo Element
Esiste la possibilità di creare degli elementi calcolati chiamati pseudo elementi.
Per questo calcolo possono essere impostate formule che includono oltre agli operatori matematici, concentrazioni di altri elementi analizzati e costanti matematiche.

Pseudo Element Formula
Formula matematica impostata dall’operatore per il calcolo dello Pseudo Element.

QA Facilities
Con questa opzione è possibile creare dei set di comandi da inviare allo strumento per fare dei test a scopo diagnostico.

Quality
Vedi Product Specification

Quality Check
Vedi Specification Check.

Quality Sort
Questa procedura permette di verificare per una serie di risultati analitici a quale Product Specification (Quality)  appartenga  o a quale si avvicini di più. E’ chiamato anche Alloy Sort.

Ratio
Ratio o Rapporto, è quella procedura che si usa per dividere le intensità di un elemento misurato con quelle di uno standard interno. S usa questo accorgimento per avere risultati più stabili nel tempo. Di solito come standard interno è adottato l’elemento che compone la matrice (il Ferro nelle leghe ferrose, l’Alluminio per le leghe di Alluminio).

Ratio Intensity
Rapporto di intensità, indica il valore delle intensità una volta divise per quelle dello standard interno.

Raw Concentration
Con questa dicitura si indicano le concentrazioni risultanti dal calcolo del polinomio della curva di calibrazione prima che siano applicate le eventuali correzioni interelementari.

Raw Intensity
Queste sono le intensità misurate dallo strumento per una riga analitica di un elemento. Rappresentano il valore assoluto, prima di rapporti o correzioni.

Recalibration
Procedura per la correzione del Drift strumentale. Può essere chiamata anche Taratura o standardizzazione. Permette di ricalibrare lo strumento.

Recover out of Date Files
Questa procedura permette nel caso di installazioni di nuove versioni software di recuperare i dati (per esempio risultati di analisi precedenti) accumulati con le versioni precedenti. L’operazione di conversione è fatta da una routine del programma.

Relative Beta
Indica di quanto è cambiato il valore del coefficiente di Drift correction Beta (intercept) durante la taratura.

Relative Standard Deviation
Grandezza statistica, è data dal rapporto tra la deviazione standard e il valore medio.

Remote Accuracy
Numero di cifre decimali usate per un elemento nei risultati visualizzati, stampati o trasmessi.

Remote Computer
Computer esterni in comunicazione con quello dello strumento. Possono essere inviati comandi o essere ricevuti dei risultati.

Remote Destination
Destinazione remota dei risultati. Può essere un computer, una stampante, una telescrivente etc.

Remote Terminal
Terminale remoto usato nei sistemi SMS (sistemi robotizzati) per inizializzare i campioni o visualizzare eventi.

Remote Transmission
Procedura per la trasmissione di risultati a terminali remoti.

Report Generator
Opzione software che permette la stampa di rapporti di analisi selezionando i risultati memorizzati nel disco rigido.

Residual Concentration
Concentrazione degli elementi non analizzati presenti nel campione. E’ definita nel programma analitico e il suo valore è immesso manualmente dall’operatore. Questo valore è usato nella procedura di Loss of Ignition (perdita nella fusione).

Response Curves
Qualora ci siano variazioni nei valori intensità misurate, dovute a fattori strumentali come il deterioramento del detector o di altre parti del sistema elettronico di acquisizione, si possono correggere usando i coefficienti del response curve. L’uso di queste correzioni evita di dover ricostruire la curva di calibrazione.

Result Flag
Sono caratteri che appaiono alla sinistra del risultato (es. > <  ( ) ) e indicano che i valori ottenuti sono al di fuori delle soglie impostate (Detection limit, Quality limits).

Result Qualifier
Parte descrittiva di testo che viene stampata quando si usa il QUALITY CHECK. Indica se tali risultati eccedono o meno i limiti imposti.

Rotational Corrections
Fattore di correzione moltiplicativo usato nel Type Standardisation (Taratura Standard Tipo).

Runs to Average
E’ possibile impostare un numero di misurazioni minime per il calcolo del valore medio. Nel caso sia in uso il controllo della riproducibilità, per numero di misure minime si intendono quelle che rispettano i criteri imposti di riproducibilità. Misure anomale con valori troppo discordanti, sono scartate.

Sample
Così è chiamato il campione che fisicamente è usato per l’analisi.

Sample Identity
Descrittivo del campione da analizzare, serve per poterlo identificare e riconoscerlo dagli altri.

Sample Identity Scheme
Schema degli identificatori da usare per l’identificazione dei campioni da analizzare. Definito dall’operatore può includere identificatori alfanumerici o solo numerici. Per esempio possono essere Forno N°, Materiale, Commessa etc.

Sample Weighting
Fattore che indica il peso da dare allo standard di calibrazione durante la regressione. In pratica l’importanza rispetto agli altri standard della curva. Un peso maggiore assegnato ad uno standard, lo privilegia nel calcolo della regressione. La regressione sarà fatta in modo da far passare la curva più vicino agli standard di peso maggiore a discapito di quelli con peso inferiore.

SCT
Abbreviazione usata per indicare i Setting – Up e i Type Standard Samples.

Selection Criteria
Il criterio di selezione è usato nella parte del programma di visualizzazione dei risultati memorizzati. Permette di selezionare alcuni risultati in base al programma con cui sono stati analizzati, dalla Task, alla data di analisi, al nome etc.

Selections
Sono i pacchetti di dati usati per il Calcolo della carica o della correzione della carica del forno.

Semi-Auto
Opzione che richiede la conferma all’operatore prima di stampare e/o trasmettere un risultato dopo l’analisi. In alternativa ci sono le opzioni auto (senza intervento dell’operatore) e none (nessuna stampa e/o trasmissione).

Setting Up Samples
I Setting up samples sono i campioni usati per il Drift Correction o Taratura. Di solito ogni elemento è tarato con un punto basso (Bottom ) e un punto alto (Top).

SMS
Sistema robotizzato di manipolazione del campione. A seconda degli strumenti può essere più o meno complesso e può includere anche macchine per la preparazione del campione.

SPC (Statistical Process Contr
Programma di statistica che permette di fare controlli e calcoli statistici su campioni analizzati in un largo periodo. Usato per monitorare la qualità della produzione.

Specification Check
E’ possibile impostare dei limiti di accettabilità per materiali diversi. In analisi, selezionati i valori da usare (Quality) il programma controlla automaticamente se il campione è nei limiti di accettabilità.

Standard
Di solito è un campione di concentrazione nota usato per la costruzione di curve di calibrazione. Può anche essere uno standard per la correzione del drift, (Setting Up) o di controllo (Control Standard).

Standardisation
Vedi Recalibration.

Statistical Method
Metodo per verificare la riproducibilità delle misure fatte. Può essere impostato un coefficiente Sigma per determinare se una misura è accettabile o no. Per esempio un sigma coefficiente uguale a due, indica che una misura è usata per il calcolo del valore medio e quindi essere valida, se non si discosta dagli altri valori per meno di due volte la deviazione standard.

Status Channels
Sono canali di misura utilizzati negli strumenti per monitorare vari parametri strumentali come tensioni, indice del vuoto, temperatura etc. Hanno scopo diagnostico. Sono controllati di continuo e prima di ogni analisi; se risultano fuori dai limiti impostati dal costruttore ritornano degli allarmi all’operatore e in alcuni casi interrompono l’analisi (fatal alarm).

Storage Mode
Permette di definire il modo in cui l’operatore memorizza i risultati delle analisi. Definito nel Task analitico, può essere Auto, Semi - auto e none, rispettivamente memorizzazione automatica, con conferma dell’operatore e  nessuna memorizzazione.

Terminal Mode
Parte del programma software WinOE e WinXRF che permette a personale qualificato di inviare comandi primitivi al computer interno dello strumento. Poiché in questo modo di operare si possono bypassare tutte le sicurezze strumentali, al fine di evitare di danneggiare anche seriamente lo strumento, se ne raccomanda l’uso solo a persone esperte o ai tecnici dell’assistenza tecnica.

Top Setting-up Sample
Campione di taratura del punto alto per il drift correction. Per tarare tutti gli elementi di un programma di solito ne servono diversi.

Traces
Elementi le cui concentrazioni nel campione sono molto basse (elementi in tracce).

Translational Correction
Tipo di correzione con lo standard tipo. Correzione di tipo additiva.

Transmission Mode
Permette di definire il modo in cui l’operatore trasmette i risultati delle analisi. Definito nel Task Analitico, può essere auto, semiauto e none, rispettivamente trasmissione automatica, con conferma dell’operatore e nessuna trasmissione.

Transmit
Procedura per inviare i risultati analitici ad un terminale esterno. Vedi anche Remote Destination.

TRF File
Tipo di formato di file usato per esportare i risultati. Questo formato è usato da diversi programmi per la preparazione di rapporti.

Type Standard
Type Standard o Standard Tipo, è uno standard con concentrazione nota e molto simile a quella dei campioni da analizzare. E’ usato per aggiustare la curva di calibrazione intorno al valore di concentrazione dello standard stesso. Questo tipo di analisi da risultati affidabili solo quando lo Standard Tipo usato è molto simile ai campioni in oggetto.

Type Standard - Correction
Differenza tra la concentrazione reale dello standard e il valore misurato. Con questi due valori il programma calcola i fattori di correzioni da usare in analisi. Questi fattori possono essere sia moltiplicativi (rotational) o additivi (traslational).

Type Standard - Initialisation
Stadio analitico in cui si determina la sigma associata al type standard. Questa sigma sarà poi usata per controllare le variazioni dei valori di concentrazione durante le tarature del type standard.

Type Standard - Update
Taratura dello Standard Tipo, serve ad aggiornare i fattori di correzione.

Type Standardisation
Vedi Type Standard - Update.

Undeclared Elements
Tutti gli elementi non definiti nel Quality. Nel Quality può essere definito un valore massimo valido per tutti gli elementi non specificati singolarmente.

Unknown %
Procedura per l’analisi dei campioni incogniti. La concentrazione trovata può essere indicata in ppm o %.

Unknown Intensity
Procedura per la misura delle intensità di un campione.

Unknown Sample
Campione incognito da analizzare.

Validity Checks
Allo standard interno sono assegnati un valore minimo e uno massimo, che sono usati per controllare la validità dell’analisi. Un valore dello standard interno eccedente questi limiti provoca l’esclusione della misura dal calcolo della media (Bad Measurement).

Variance
Usata nel Quality Sort, permette di selezionare solo quei risultati i cui valori sono entro i limiti del Quality.